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    Inaugurata la sede istituzionale dell’Ente Geopaleontologico di Pietraroja

    Inaugurazione sede istituzionale Ente Geopaleontologico di Pietraroja

    Secondo appuntamento di giornata a Pietraroja per il confronto su “Ente Geopalentologico di Pietraroja e Parco nazionale del Matese. Ricerca, tutela, valorizzazione: opportunità di crescita e sviluppo per il territorio”. Accompagnato dal presidente Gennaro Santamaria e dal sindaco Angelo Pietro Torrillo, il ministro Costa ha inaugurato la sede istituzionale dell’Ente Geopalentologico ubicata nel complesso comunale che ospita già da anni il museo Paleolab.

    Tremila metri quadrati con ampi locali da destinare a laboratori e alloggi per i fruitori del nascituro Centro di ricerca e formazione dedicato in particolare agli studiosi di paleontologia di tutto il mondo. “Può diventare un punto di riferimento che valica i confini nazionali – ha dichiarato Sergio Costa – L’importanza dei ritrovamenti già effettuati del resto la dice lunga sulle potenzialità”.

    Il ministro si è poi soffermato sulle prospettive del Parco nazionale del Matese istituito nel 2017 con legge dello Stato e attualmente in fase di perimetrazione: “I Parchi sono una grande opportunità da non vivere con paura. E’ ormai anacronistica la contrapposizione tra ambiente e sviluppo. Al contrario sono una eccezionale opportunità per il territorio che può finalmente valorizzare al meglio il patrimonio paesaggistico, agroalimentare, zootecnico che esprime da sempre come accade qui nel Matese”. Costa ha quindi sollecitato il completamento entro l’anno della fase di confronto con gli stakeholder del territorio

    Priorità che era stata già individuata dall’intervento dell’assessore all’Ambiente della Regione Molise, Nicola Cavaliere: “Discutiamo di tutto con tutti – ha messo in guardia il delegato della Giunta Toma – ma non in eterno. Se c’è una certezza è che non ci faremo commissariare”. Obiettivo che appare comunque alla portata, come confermato dalla Direttrice generale del dicastero Ambiente Maria Carmela Giarratano: “Al Ministero sono aperti i tavoli tecnici ma ci sono i presupposti perché si riesca a portare a termine il lavoro di perimetrazione entro la fine dell’anno”. Per il vicegovernatore della Campania Fulvio Bonavitacola “occorre una normativa coraggiosa e moderna”. “I tempi dello sfruttamento incontrollato del territorio – ha aggiunto – sono per fortuna alle spalle. Possiamo programmare una gestione oculata e rispettosa della natura in simbiosi virtuosa con attività di carattere economico”.

    Concetti espressi anche dal presidente del Parco regionale del Matese Vincenzo Girfatti che ha sottolineato l’importanza di mettere a frutto l’esperienza già svolta sul territorio dall’ente da lui guidato. Nel ringraziare i presenti per l’ottima riuscita del duplice evento – in sala a Pietraroja anche numerosi sindaci delle province coinvolte di Benevento, Caserta, Isernia e Campobasso – il presidente dell’Ente Geopalentologico Gennaro Santamaria ha chiosato: “Precisi studi di settore dimostrano che i Parchi accrescono il valore delle realtà che ne fanno parte. E’ quanto accadrà anche per il Parco nazionale del Matese in connubio con l’Ente Geopalentologico di Pietraroja se sapremo tutti insieme dare seguito fattivo alla eccezionale opportunità che abbiamo tra le mani”.

    Momento davvero emozionante in chiusura con la consegna da parte del presidente Santamaria dei riconoscimenti d’onore al merito a Giovanni Todesco, appassionato veneto che nel 1980 fu autore dello storico ritrovamento del fossile di dinosauro, e al professor Cristiano Dal Sasso, membro del Comitato scientifico dell’Ente e primo studioso ad attestare la eccezionalità dello Scipionyx Samniticus con una ricerca pubblicata nel 1988 sull’autorevole Nature. Riconoscimenti anche per il professor Giorgio Teruzzi e per le altre autorità istituzionali presenti. 

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